Donald Trump : Anche Melania gli chiede di accettare la sconfitta

di Francesco Oliva - lunedì 9 novembre 2020

Donald Trump : Anche Melania gli chiede di accettare la sconfitta

Donald Trump sta postando brevi video di Foxnews su Twitter in cui giornalisti della rete o rappresentanti repubblicani mettono in dubbio l'esito del voto. 

Sotto le ultime clip pubblicate, Twitter ha inserito l'avviso "Questa dichiarazione sulla frode elettorale è controversa", che è apparso in quasi tutti i messaggi negli ultimi giorni. Nel frattempo, nell'ambiente politico e familiare di Trump, si moltiplicano gli inviti a desistere. La pressione per accettare la sconfitta sarebbe arrivata anche da sua moglie Melania e da suo genero Jared

Ma Donald Trump nel suo primo giorno da presidente uscente, torna su un campo da golf e, mentre cammina sul green, tra una buca e l'altra, riflette su cosa fare negli 80 giorni - da qui alle 20 Gennaio - quando dovrà lasciare il posto per sempre. Nei suoi piani non solo l'annunciata offensiva legale per mettere in discussione il risultato delle elezioni. Trump ha anche a cuore l'idea di vendetta per la battuta d'arresto subita, attraverso un'ondata di decisioni che mettono immediatamente in grande difficoltà chi siederà al suo posto.

Una delle ipotesi più inquietanti è la nomina di un procuratore speciale per indagare sul caso di Hunter Biden, figlio del presidente eletto che nell'ultima fase della campagna elettorale è stato oggetto dei suoi rapporti in Ucraina e con la Cina. Una mossa clamorosa, quindi, che potrebbe essere preceduta dal siluro del ministro della Giustizia William Barr e del capo dell'FBI Cristopher Wray

Ma tra le vittime dell'ultima epurazione potrebbero esserci anche il capo del Pentagono, Mark Esper, il capo della CIA, Gina Haspel, il super esperto Anthony Fauci e il capo della CDC (la massima autorità sanitaria) Robert Redfield. 

Un confronto anche per facilitare l'avvio di una serie di regole e regolamenti dell'ultimo minuto a tutti i livelli dell'amministrazione, misure volte a tutelare il più possibile l'eredità trumpiana e gli interessi della sua famiglia. Trump, però, prima di lasciare la Casa Bianca sarebbe anche disposto a salvare i suoi amici e gli alleati più fedeli che stanno pagando il conto per vari crimini e per la loro partecipazione al Russiagate. Poi un'ondata di misure sarebbe in corso per graziare Michael Flynn, ex consigliere per la sicurezza nazionale, e Paul Manafort, responsabile della campagna di Trump per il 2015. 

Il presidente uscente non vuole rinunciare a ritorsioni contro chi considera traditori, avviando una serie di rappresaglie legali soprattutto contro l'altro suo ex consigliere per la sicurezza nazionale, John Bolton, reo di aver raccontato in un libro il caos della Casa Bianca trumpiana. 

Le ultime misure di Trump potrebbero essere l'istituzione di linee guida per il vaccino anti-Covid e un ulteriore inasprimento dell'immigrazione, in particolare nei visti, nelle domande di asilo e con l'estensione del divieto di ingresso dai paesi musulmani.