di Zazoom di venerdì 2 febbraio 2024

Recupero Fiscale: solo l'8% dell'evasione è recuperabile

recupero fiscale

Il recupero dei crediti fiscali rimane una sfida complessa per l'Italia, con oltre 1.200 miliardi di euro in crediti ancora non riscossi, secondo i dati recenti dell'Agenzia delle Entrate. Tuttavia, solo una piccola percentuale di questo importo è considerata recuperabile, sollevando dubbi sulle effettive possibilità di recupero.

Un Quadro Complesso: Crediti Irrecuperabili e Rateizzazioni

Il 40% dei crediti fiscali, pari a 483 miliardi di euro, è considerato irrecuperabile, in quanto intestato a soggetti deceduti, nullatenenti o imprese chiuse o fallite. Un altro 42% dei crediti, circa 502 miliardi, riguarda soggetti nei confronti dei quali sono già state effettuate attività di riscossione senza successo. Inoltre, circa 100 miliardi di euro sono soggetti a sospensione per provvedimenti giudiziari o altri interventi.

L'Importanza dei Pagamenti Rateali

Una parte significativa degli incassi dell'Agenzia delle Entrate proviene dai pagamenti rateali, che rappresentano oltre il 50% del totale. Questi piani di rateizzazione, che coinvolgono 18,8 miliardi di crediti, offrono un'opportunità per i contribuenti di mettersi in regola e regolarizzare i propri debiti con lo Stato nel tempo.

Verso una Riduzione dell'Irpef e Maggiore Trasparenza

Il governo prospetta una riduzione dell'Irpef già dal 2025, a condizione che i contribuenti si allineino e dichiarino in base alla propria capacità contributiva. Tuttavia, ciò sarà accompagnato da un maggiore controllo e trasparenza, con l'obiettivo di combattere l'evasione fiscale in modo efficace ed equo.

Un Appello alla Responsabilità e alla Giustizia Fiscale

Maurizio Leo, viceministro all'Economia, ha sottolineato l'importanza della collaborazione di tutti nel contrastare l'evasione fiscale, senza tuttavia promuovere una "caccia alle streghe". È fondamentale che gli evasori affrontino le loro responsabilità, considerando che il mancato pagamento delle tasse danneggia non solo le casse dello Stato, ma anche i lavoratori e i pensionati che adempiono ai loro doveri fiscali.