di Zazoom di martedì 23 gennaio 2024

Walter Vacchino: Chi è il proprietario del Teatro Ariston

walter vacchino

Walter Vacchino, il co-proprietario del Teatro Ariston, considera il teatro come un figlio a cui è profondamente legato. Ogni anno, il Teatro Ariston diventa il palcoscenico principale per il Festival di Sanremo, un evento molto atteso. Vacchino attribuisce la magia dell'Ariston al fatto che il teatro è come un individuo, con una personalità che si alimenta continuamente dalle emozioni.

Nato a Sanremo nel 1947, Walter Vacchino è stato sposato con Gianna Moraglia, con cui ha avuto due figli, Antonio e Andrea. La sua carriera è vasta e include la gestione dell'Ariston e di tre multisale tra Sanremo e Albenga. Oltre a essere un imprenditore nel settore dello spettacolo, è anche scrittore e produttore di spettacoli teatrali e programmi televisivi. Nel 1982, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

Il libro "Ariston – La scatola magica di Sanremo," scritto in collaborazione con Luca Ammirati, è stato pubblicato il 16 gennaio 2024. Nel 2021, è diventato il Presidente di Agis, l'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo della Liguria, e ha ricoperto la carica di Presidente dell'Associazione Nazionale Esercenti Cinema.

Walter Vacchino condivide la storia del Teatro Ariston, fondato dal suo padre Aristide Vacchino, un visionario che sognava di competere con Cannes e il Festival del Cinema. Il nome "Ariston" è stato scelto per indicare l'eccellenza, derivando dalla radice greca "Ari," che significa "il migliore." Walter ha ereditato non solo il teatro, ma anche la visione e l'ambizione del padre.

Partecipando attivamente alla vita sanremese, Walter Vacchino ha vissuto esperienze uniche durante il Festival di Sanremo, interagendo con ospiti illustri come Madonna. Ha elogiato Amadeus, il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2024, definendolo un "personaggio dall’aplomb inglese, misurato." Vacchino ha notato la crescita professionale di Amadeus nel corso degli anni e lo ha lodato come il perfetto "padrone di casa."