di Zazoom di 29 ott 2023

Bustine di zucchero e insalata in busta: Stop della Ue

bustine zucchero

Le confezioni di zucchero, le buste di insalata, i singoli dosatori di ketchup e i flaconi di shampoo negli hotel potrebbero diventare un ricordo entro la fine del 2027. I consumatori di bevande e cibi da asporto saranno chiamati a adottare nuove pratiche, come portare con sé borracce e contenitori da lavare e riutilizzare.

Il consumo di cibi e bevande in contesti come hotel, ristoranti e servizi di catering avverrà esclusivamente attraverso stoviglie riutilizzabili, secondo le disposizioni del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (Ppwr) proposto dalla Commissione Ambiente del Parlamento Europeo il 24 ottobre scorso.

Mentre il parlamento discuterà la normativa nelle prossime sedute plenarie tra il 20 e il 23 novembre, con la corsa agli emendamenti già avviata, i punti più controversi riguardano il divieto degli imballaggi monouso (articolo 22) e gli obiettivi di riutilizzo (articolo 26).

La proposta prevede il divieto assoluto di imballaggi monouso per condimenti, conserve, salse, panna per il caffè e zucchero nei settori alberghiero, della ristorazione e del catering, includendo bustine, vaschette, vassoi e scatole. Inoltre, è vietato l'utilizzo di imballaggi di plastica monouso per prodotti ortofrutticoli freschi di peso inferiore a 1,5 kg, come reti, sacchetti, vassoi e contenitori.

Il regolamento propone di eliminare gli imballaggi monouso

Il regolamento propone di eliminare gli imballaggi monouso per cosmetici e prodotti igienici di dimensioni inferiori a 50 ml per i liquidi e 100 g per i non liquidi, tra cui flaconi di shampoo, flaconi per lozioni e piccoli sacchetti per saponette, negli alberghi. Saranno altresì proibiti gli imballaggi monouso per cibi e bevande destinati al consumo nei locali alberghieri, della ristorazione e del catering, comprendenti vassoi, piatti, bicchieri usa e getta, sacchetti, lamine e scatole.

La normativa potrebbe anche segnare la fine dei formati famiglia, vietando l'uso di imballaggi di plastica nel commercio al dettaglio per raggruppare prodotti venduti in lattine, vasi, vaschette e confezioni destinate a incoraggiare l'acquisto di più di un prodotto.

Per quanto riguarda il riutilizzo, il testo proposto indica che entro il 1° gennaio 2030, il 20% delle bevande confezionate (in bottiglia o lattina) dovrà utilizzare imballaggi riutilizzabili. Di conseguenza, su 100 bottiglie in esposizione, almeno 20 dovranno far parte di un sistema di riutilizzo.

Infine, entro il 31 dicembre 2027, le bevande sfuse consumate nei locali dovranno essere servite in bicchieri riutilizzabili, e entro due anni i consumatori avranno l'opportunità di riempire i propri contenitori o borracce con bevande sfuse.

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