Quanta melatonina è contenuta nei pistacchi?

di luigia.iarlori@ - sabato 29 maggio 2021

Quanta melatonina è contenuta nei pistacchi?

Il nostro corpo produce naturalmente l’ormone melatonina che regola il meccanismo del sogno, segnala quando è il momento di dormire, e altre diverse azioni sulla salute in generale. La melatonina è presente anche in alcuni cibi come nei pistacchi.

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Quali sono gli effetti della melatonina sul nostro corpo?

L’organismo umano produce fisiologicamente la melatonina in risposta al buio. In molte persone la melatonina è prodotta intorno alle 2 del mattino.

La melatonina dei cibi incrementa la quantità presente nel corpo, pertanto il contenuto dei pistacchi può migliorare la capacità del nostro organismo di comprendere quando è il momento di dormire.

In 28 grammi di pistacchi sono presenti 6 mg di melatonina, una quantità comparabile a quella presente negli integratori di melatonina. Questa fonte di melatonina si traduce come segnale che avverte il nostro corpo di rilassarsi per dormire. Tra le altre azioni, in particolare mantenere la salute degli occhi, attenuare i sintomi delle ulcere dello stomaco e la pirosi (bruciore di stomaco), reprimere i sintomi dell’acufene.

Il contenuto di melatonina nei pistacchi

Numerosi studi hanno indagato sulla melatonina esogena presente nei cibi o nei supplementi in quanto capace di avere degli effetti sull’organismo. In 100 grammi di pistacchi sgusciati sono presenti 23 mg di melatonina, negli integratori di melatonina è presente generalmente una quantità pari a 0,2-10 mg per dose.

Negli Stati Uniti, la Food and drug Administration (FDA) non regolamenta la documentazione che riguarda gli integratori tanto che una dose ottimale di melatonina non è stata ancora stabilita, mentre in altri Paesi la vendita dei supplementi di melatonina richiede la prescrizione medica ed è prevista una regolamentazione e un monitoraggio di produzione.

In generale, la quantità di 0,2-0,5 mg, un’ora prima di andare a dormire, è considerata sicura per le persone adulte mentre 30 mg è una quantità potenzialmente dannosa.

Per quanto riguarda l’assorbimento della melatonina da fonti alimentari o da integratori e l’effetto relativo, sono necessari ulteriori studi.

Occorre consultare il proprio medico prima di assumere gli integratori di melatonina, specialmente se si segue una terapia per fluidificare il sangue o si assumono farmaci per l’epilessia.

Fonti alimentari di melatonina

I cereali, i funghi e i pistacchi sono le principali fonti di melatonina, ma anche altri cibi ne contengono una certa quantità anche se minore:

Il latte di mucca non contiene una significativa quantità di melatonina mentre è presente ad alto contenuto il triptofano, un’amminoacido che l’organismo converte in melatonina.