Napoli, uccisa a pugni e con un cacciavite: fermato il figlio

di Giuseppe Ferrazzuolo - lunedì 23 novembre 2020

Napoli, uccisa a pugni e con un cacciavite: fermato il figlio

Un brutale attentato in provincia di Napoli dove una donna è stata picchiata e pugnalata con un cacciavite. A Torre del Greco, la 56enne Brunella Cerbasi E' stata brutalmente assassinata. Sul suo corpo, tracce di un pugno e colpi di cacciavite. La polizia ha arrestato il figlio di 33 anni. Sarebbe stato lui, l'autore del brutale attacco.

La donna è stata portata in ospedale dopo l'attacco, ma i medici non sono riusciti a salvarle la vita. Una ferocia senza precedenti, con la quale Brunella è stata assassinata oggi, 23 novembre, intorno alle 13:00 in provincia di Napoli. E pensare che il sospetto numero uno è proprio suo figlio. L'attacco sarebbe avvenuto all'interno dell'appartamento di via Rimaioli, a Torre del Greco, dove abitavano madre e figlio. Urla e rumori hanno allertato i vicini che hanno immediatamente chiamato la polizia. Niente da fare per la donna, accorsa all'ospedale "Maresca".

La polizia è accorsa sul posto, ha bloccato il figlio, che in questo periodo in cura in una Asl per persone con problemi mentali. Ora, l'uomo dovrà presentare la sua versione al pubblico ministero della Procura di Torre Annunziata. Spetterà invece alla polizia ricostruire le implicazioni del rapporto genitore-figlio, con relative indagini su possibili atti di violenza passati.