Giornata mondiale infanzia e adolescenza: 1 miliardo di minori ? vittima nel mondo di violenze fisiche, sessuali, psicologiche

di Redazione Zazoom - giovedì 19 novembre 2020

Giornata mondiale infanzia e adolescenza: 1 miliardo di minori ? vittima nel mondo di violenze fisiche, sessuali, psicologiche

La pandemia ha esasperato le disuguaglianze, mettendo ulteriormente a rischio la vita, la salute e il futuro dei bambini, soprattutto nelle aree pi? povere del mondo. Necessaria un?azione coordinata e uno sforzo straordinario per non perdere una generazione di minori.??

Nel mondo ogni anno?1 miliardo di minori tra i 2 e i 17 anni ? vittima di violenza fisica, sessuale o psicologica, 12 milioni di ragazze si sposano prima dei 18 anni con uomini spesso molto pi? grandi di loro, 85 milioni di bambini e ragazzi sono coinvolti in pericolose forme di lavoro minorile.?In Italia il 13,5% abbandona la scuola prima del tempo. Tutto questo ? spesso legato a quella povert? che affligge il presente e che ruba il futuro, colpendo almeno 586 milioni di bambini nel mondo, numero che potrebbe aumentare vertiginosamente, rischiando di lasciare entro la fine dell?anno?150 milioni di bambini in pi?, 1 su 3 in tutto il pianeta, senza cibo sufficiente e accesso a beni e servizi essenziali. Queste previsioni critiche non risparmiano nemmeno i Paesi pi? benestanti,?come il nostro che entro il 2020 rischia di vedere un aumento di 1 milione di bambini in condizioni di povert? assoluta, che andrebbero ad aggiungersi agli oltre 1.100.000 dell?anno scorso.

E? l?allarme lanciato da Save the Children, l?Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro,?alla vigilia della Giornata Onu sui diritti dell?infanzia e dell?adolescenza, che si celebra il 20 novembre, anniversario dell?adozione della Convenzione del 1989. I dati riportati accendono l?attenzione sull?immenso lavoro da fare per assicurare la protezione e il rispetto dei diritti dei bambini nel mondo, in un momento in cui, tra l?altro, questi sono messi particolarmente a rischio. Infatti, se quella evidenziata ? la fotografia della situazione prima della pandemia, oggi il quadro ? ancora pi? fosco, con i principali indicatori al rialzo, perch? l?impatto del virus sta esacerbando le disuguaglianze esistenti e condannando una generazione di bambini.

La chiusura delle scuole in seguito al coronavirus, ad esempio, ha riguardato quasi il 90% di tutti gli studenti nel mondo,?dove 1 giovane su 3 non ha accesso al digitale e alle nuove tecnologie,?e?circa 10 milioni di loro?rischiano di non tornare pi? tra i banchi, con tutto quello che ci? comporta, in termini di maggiore esposizione a rischi di subire violenze e sfruttamento, di essere costretti ad andare a lavorare per aiutare le famiglie o di sposarsi prematuramente rinunciando cos? alla propria infanzia, mettendo a repentaglio la propria salute e rinunciando alla possibilit? di costruirsi un futuro a misura dei propri sogni e talenti.?Solo nel 2020, secondo l?Organizzazione,?quasi 500 mila ragazze in pi? nel mondo potrebbero essere costrette al matrimonio forzato, prima di compiere i 18 anni di et?, per effetto delle conseguenze economiche della pandemia. E a queste si potrebbero aggiungere?1 milione in pi? di gravidanze precoci,?che?rappresentano la principale causa di morte per le ragazze tra i 15 e i 19 anni in tutto il mondo.

Se una adolescente su 10 a livello globale era gi? vittima di stupro o violenza sessuale da parte del proprio compagno prima del Covid-19, il coronavirus ha portato ad un aumento di questi casi e si prevedono 2 milioni di casi di mutilazione genitale femminile in pi? nei prossimi 10 anni, soprattutto tra chi non ne ha ancora compiuti 14.?

?I diritti, il futuro, la salute e la vita stessa dei bambini quest?anno sono stati travolti e messi fortemente a rischio. La pandemia, con i suoi effetti indiretti, si ? abbattuta come un macigno sui minori di tutto il mondo, accelerando le disuguaglianze e rendendo sempre pi? vulnerabili i bambini e i ragazzi dei contesti pi? fragili in tutti i Paesi del pianeta??ha affermato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children.

Gi? prima della pandemia in un solo anno morivano?5,3 milioni di bambini prima di aver compiuto i 5 anni di et?, pi? di met? dei quali per cause facilmente curabili e prevenibili, come malaria, diarrea o polmoniti. Solo quest?ultima,?la malattia contagiosa pi? letale al mondo per i bambini, ogni anno ne uccide oltre 800.000 sotto i 5 anni. A essere pi? esposti, ancora una volta, sono i pi? poveri che hanno probabilit? pi? che doppie di perdere la vita prima di raggiungere i 5 anni rispetto ai coetanei delle famiglie pi? benestanti. Dati gi? altissimi ma che rischiano un incremento drammatico a seguito degli effetti della pandemia e del collasso dei sistemi sanitari.?Anche a causa del COVID-19, infatti, sono stati?sospesi i programmi di immunizzazione in pi? di 60 Paesi?e?80 milioni di bambini di et? inferiore a 1 anno?potrebbero contrarre gravi malattie prevenibili con le terapie vaccinali.

Il coronavirus ha inasprito condizioni esistenti di disuguaglianza, privazione e vulnerabilit?. 135 milioni di persone al mondo stavano gi? subendo sulla propria pelle le conseguenze di una grave condizione di insicurezza alimentare,?tra cui 114 milioni di bambini sotto i 5 anni affetti da malnutrizione cronica e 14 milioni colpiti da forme acute di malnutrizione. A causa degli effetti devastanti della crisi,?6,7 milioni di bambini sotto i cinque anni in pi? potrebbero finire nella morsa letale della malnutrizione acuta e 426 bambini al giorno, 1 ogni 4 minuti, solo in Africa rischiano di morire di fame entro la fine del 2020.

?E? necessaria, oggi pi? che mai, un?azione coordinata da parte della comunit? internazionale e dei governi per sostenere con uno sforzo straordinario un?intera generazione di bambini e tutelare il futuro loro e del nostro pianeta. Servono azioni urgenti e concrete per contribuire in modo decisivo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, bisogna aumentare gli investimenti e il sostegno in favore dei sistemi sanitari, per garantire l?accesso alle cure mediche e alla nutrizione, soprattutto per i bambini e le famiglie pi? vulnerabili. Cos? come ? fondamentale un Piano di azione globale, che investa in maniera efficace su sistemi di istruzione resilienti ed inclusivi, ponendo al centro proprio i bambini e i ragazzi, ascoltando la loro voce e i loro bisogni, perch? possano essere resi loro stessi promotori del cambiamento e della ricostruzione? ha concluso?Daniela Fatarella.