Nuovo DPCM 2 Novembre : cosa succede a parrucchieri e centri estetici

di Vito Manzione - lunedì 2 novembre 2020

Nuovo DPCM 2 Novembre : cosa succede a parrucchieri e centri estetici

Il presidente del Consiglio ha spiegato che questa volta, visto che l'Italia ha una struttura articolata che consente un monitoraggio costante della situazione, non ci sarà un blocco generalizzato.

Interverremo secondo i principi di proporzionalità e adeguatezza: saranno previsti interventi modulati e differenziati in base al "livello di rischio effettivamente rilevato per ogni territorio". Ci sarà un regime differenziato in base ai diversi scenari regionali. Saranno previste restrizioni più rigide per le regioni a maggior rischio (verranno individuate tenendo conto di 21 diversi parametri), mentre nelle altre resteranno in vigore le restrizioni introdotte con l'ultimo DPCM, con alcune novità, come il coprifuoco notturno, che sarà introdotto dal prossimo decreto. 

Ebbene, tra queste novità non c'è la chiusura di parrucchieri e centri estetici che possono rimanere aperti, almeno in quelle regioni dove attualmente non ci sono particolari criticità. Mai toccate dall'ultimo DPCM, queste attività negli ultimi mesi hanno operato nel rispetto dei protocolli e sono state caratterizzate da senso di responsabilità. Tuttavia, come accaduto con palestre, potrebbero pagare perchè secondo gli esperti si tratta di luoghi ad alta trasmissione di contagio e che quindi potrebbero essere chiusi per cause di forza maggiore. 

Chiusura che, secondo le ultime anticipazioni, dovrebbe raggiungere solo le Regioni ad alto rischio

Isaloni di parrucchiere e i centri estetici chiudono in tutta Italia? Diverse sono state le voci sulla chiusura di parrucchieri e centri estetici in tutta Italia. Circolato nel fine settimana in merito al nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, infatti, c'era anche quello che prevede la sospensione delle attività per i servizi di cura della persona: stop, dunque, a barbieri, centri estetici e parrucchieri. Questa indiscrezione, però, non trova conferma: il Presidente del Consiglio sembra aver deciso che in quelle Regioni a basso tasso di rischio, parrucchieri e centri estetici potranno continuare regolarmente la loro attività secondo protocollo. 

Parrucchieri e centri estetici chiusi solo nelle zone rosse? Il progetto scelto dal Governo, dunque, sembra quello che offre la possibilità ad acconciatori e centri estetici di avanzare in quei territori dove al momento la situazione di contagio è ancora sotto controllo, predisponendone la chiusura solo nelle zone a rischio. Con il prossimo DPCM, infatti, verranno individuate le Regioni che, sulla base di 21 diversi parametri, dovranno rispettare più vincoli rispetto a quelli già previsti a livello nazionale. E tra queste restrizioni, è quasi certo che ci sia la chiusura di parrucchieri e centri estetici perché sono attività ad alto rischio. 


Ma si deve prima identificare le regioni più a rischio. Per il momento, sulla base di un'analisi preliminare, i candidati a far parte dell'area 3, quindi quello che dovrà rispettare i vincoli più severi, sono la Lombardia, il Piemonte e la Campania, ma è probabile che se ne aggiungano altri. È qui che parrucchieri e centri estetici rischiano di chiudere per qualche settimana, il Premier ha però assicurato che ci saranno forme di ristoro.