Enrico Papi : Lavoro solo se faccio ascolti, non sono un protetto della Tv

di Redazione Zazoom - venerdì 15 aprile 2022

 A Fanpage Enrico Papi anticipa i temi della seconda puntata di Big Show, il nuovo programma di Canale 5, e racconta le sue impressioni: "La mia idea di tv è sempre stata questa, giocare e intrattenere con le persone comuni."

"A me è sempre piaciuto fare un programma in cui la gente normale diventa protagonista. La mia stessa idea di tv è sempre stata questa, giocare e intrattenere con le persone comuni. Così si fa un vero people-show. Oggi però la televisione è piena di celebrity talent, anche un one man show lo devi riempire di ospiti famosi. Io, in questo senso, mi sento un po’ un brutto anatroccolo. Il mio Big Show ha degli ospiti, come si è visto, ma sono al servizio delle persone comuni, che diventano le stelle del programma."

"Un vero e proprio varietà, come l’ho chiamato io, 3.0. Se riusciamo a crescere con la seconda serata sarebbe un grande traguardo, poi bisogna vedere di tenere botta anche con il programma di Carlo Conti, che ha schierato grandi talent e una grande giuria. La gente non ha capito dopo la prima puntata di cosa si trattava, vediamo adesso se riesce a entrare nel meccanismo."

enrico papi

"Non sono un protetto, non sono un garantito, non sono un impiegato della tv. Se faccio ascolti, vado avanti, altrimenti mi fermo. Questa è una cosa importante che la gente non sa, magari è giusto pure che non lo sappia, ma non sono di quelli che presidia la tv. E, allora, ti dico che faccio questo lavoro e mi ritengo già fortunato e mi sento sempre onorato quando qualcuno scrive di me, male o bene che sia. Vengo dalla periferia, mi sono guadagnato tutto e non devo niente a nessuno. Pensare che c’è qualcuno che scrive su di me, sia pure una critica, mi fa sentire bene."


enrico papi

Google News Facebook Twitter