Asia Argento : Fabrizio Corona è uno degli uomini più importanti della mia vita

di Redazione Zazoom - martedì 25 maggio 2021

Asia Argento : Fabrizio Corona è uno degli uomini più importanti della mia vita

«Fabrizio è importantissimo, sono legatissima a lui, è una delle persone più importanti della mia vita. Quando è stato arrestato ero sul set, l’ho scoperto perché i miei figli mi hanno scritto venti messaggi sul telefono per avvisarmi. Non me lo aspettavo, gli mandavo un telegramma in carcere ogni giorno. Sono felice che sia uscito perché sarebbe stata un’ingiustizia terribile: sta facendo un bellissimo percorso di crescita e sarebbe stato un passo indietro. L’ho visto cambiare, ora si rende conto di dover usare le sue energie in modo costruttivo e non solo per l’ego», così Asia Argento parla, in una intervista esclusiva pubblicata sul numero di Chi in edicola da mercoledì 26 maggio, del suo discusso rapporto con Fabrizio Corona a cui è legata da un rapporto, a volte burrascoso, a metà strada tra l'amicizia e un sentimento più profondo.

«Il nostro rapporto sfugge alle definizioni», spiega Asia Argento a Chi: «Non ho mai avuto un rapporto del genere, siamo anime affini che si sono rialzate più volte, non abbiamo bisogno di dirci quanto ci vogliamo bene. È stato con me nei momenti più duri, quando ho perso mia madre mi ha esortato a reagire. Gli sono grata, averlo conosciuto è stato un bene e per lui io ci sarò per tutta la vita. A volte sua madre, Gabriella, ci chiede cosa ci sia fra di noi: c’è un bene vero, sono felice che esista. Fabrizio ha paura a mostrarsi per quello che è: con me, però, lo fa. Non sono una che giudica e non porto rancore per cose che fanno parte dell’umano, sono capace di sorvolare perché ho i raggi X, riesco a vedere l’anima delle persone anche attraversando le stronzate che fanno».

Nell'intervista Asia posa per la prima volta con i due figli Anna Lou, avuta da Morgan, e Nicola, avuto da Michele Civetta. «Mi definisco una mamma lupa, perché nel branco dei lupi la mamma porta il cibo, si occupa dei cuccioli e insegna loro a essere buoni esemplari. Proprio perché non ho avuto buoni esempi, quando ho avuto mia figlia, a 25 anni, mi sono detta: “Voglio spezzare questa catena”. Ho capito di aver vissuto un’infanzia sbagliata, vedevo e capivo gli errori, le mancanze e le nostalgie. I miei genitori hanno scelto il lavoro e io, quando i miei figli hanno iniziato ad andare a scuola, ho messo da parte la carriera».