di Zazoom di venerdì 23 febbraio 2024

Truffe online Eni: oscurati 473 siti per falsi investimenti finanziari

truffe online

La Polizia Postale ha oscurato 473 risorse online, tra siti web, account e annunci pubblicitari, che promuovevano falsi investimenti finanziari sfruttando il marchio di Eni. Questa operazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Security di Eni, che ha segnalato l'uso indebito del proprio marchio e dell'immagine dell'amministratore delegato. Gli autori delle truffe utilizzavano tecnologie avanzate, come i video deepfake, per rendere più credibili le loro offerte, inducendo gli utenti a credere nell'effettiva partecipazione di Eni e dei suoi vertici nelle proposte di investimento.

Le indagini, condotte dalla Polizia Postale del Lazio, hanno permesso di inibire l'accesso a queste risorse dal territorio nazionale e di individuare alcuni soggetti coinvolti nella fase di monetizzazione delle risorse ottenute illecitamente. Questo tipo di truffa, che sfrutta il nome e l'immagine di aziende note per promuovere investimenti inesistenti, rappresenta un serio rischio per gli utenti online, che possono essere facilmente indotti in errore dalla presunta affidabilità delle offerte.

Oscurati 473 siti e account che promettevano falsi guadagni con il marchio Eni

Eni, attraverso il proprio sito ufficiale, ha messo in guardia i consumatori dalle truffe e dal phishing, fornendo consigli su come riconoscere e difendersi da queste pratiche fraudolente. L'azienda ha sottolineato l'importanza di diffidare da comunicazioni che sfruttano indebitamente il suo marchio per promuovere offerte finanziarie o di lavoro fasulle.

La Polizia di Stato ha anche fornito delle raccomandazioni per prevenire cadute in queste truffe, tra cui la verifica dell'autorizzazione degli intermediari finanziari e la preferenza per società operanti nell'Unione Europea. In caso di sospetta truffa, è fondamentale denunciare tempestivamente alle autorità competenti.