di Zazoom di lunedì 19 febbraio 2024

Tecnologie avanzate e strategie di difesa: L'Ucraina contrasta i droni Russi

tecnologie avanzate

Nel conflitto tra Ucraina e Russia, l'uso dei droni ha assunto un ruolo centrale, con entrambe le parti che investono risorse significative in questa tecnologia. L'estate del 2023 ha segnato un'intensificazione dell'uso dei droni da parte di Kiev e Mosca, con l'Ucraina che ha lanciato un vero piano nazionale per sfruttare i velivoli telecomandati in attacchi profondi nel territorio nemico. Questi attacchi hanno lo scopo di creare caos e insicurezza, oltre a distogliere l'attenzione dalle controffensive terrestri ucraine.

La Russia, da parte sua, ha risposto con il lancio di almeno 600 droni Shahed, mirando a infrastrutture critiche ucraine, come quelle legate all'esportazione del grano. Nonostante Kiev affermi di aver abbattuto la maggior parte di questi droni, i danni risultanti sono stati significativi.

L'Ucraina ha risposto a queste minacce attraverso l'impiego di tecnologie avanzate e strategie difensive. Tra queste, si segnala l'uso di reti di microfoni, riflettori e mitragliatrici per rilevare, tracciare e abbattere i droni russi. Questi sistemi permettono di ascoltare e localizzare i droni nemici, anche di notte, sfruttando il rumore prodotto dai loro motori. Una volta individuati, i droni possono essere neutralizzati attraverso il fuoco diretto o tramite sistemi di difesa aerea.

La guerra dei droni tra Ucraina e Russia evidenzia l'importanza crescente delle tecnologie unmanned nel moderno campo di battaglia. Mentre l'Ucraina cerca di sfruttare i droni per compensare le proprie limitazioni in termini di potenza aerea rispetto alla Russia, Mosca mira a sfruttare la propria superiorità numerica e tecnologica per esercitare pressione sul nemico.