di Zazoom di lunedì 29 gennaio 2024

La madre di Denise Pipitone a Verissimo: Niente ha ancora smentito i miei sospetti sul rapimento di mia figlia

madre denise

Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone, ha condiviso oggi su Verissimo il suo dolore e le sue riflessioni riguardo alle indagini sulla scomparsa della figlia, vent'anni dopo quel tragico evento. Dopo il recente video sui social che parlava del presunto ritrovamento di Denise, Piera Maggio ha raccontato il suo vissuto e i sentimenti che l'hanno accompagnata in questo lungo percorso.

Vent'anni senza Denise

Vent'anni sono passati dalla scomparsa di Denise Pipitone, un periodo segnato dal dolore e dall'incessante ricerca di risposte da parte di Piera Maggio. Sul divano di Silvia Toffanin, Piera ha parlato delle difficoltà di affrontare la vita senza la figlia e di come questa esperienza abbia cambiato radicalmente la sua esistenza: "Ho sempre detto che finché non avrò prove concrete, Denise va cercata. Lo facciamo da vent'anni, nonostante le difficoltà e il dolore. È un cammino duro, specialmente avendo un altro figlio. Sono una madre che soffre, ma che allo stesso tempo lotta. Non ci siamo mai arresi. Questa vita può logorarti, ma devo andare avanti."

Il video del falso ritrovamento

Piera Maggio ha condiviso anche il dolore provocato dal recente video che parlava del falso ritrovamento di Denise: "Non mi abituerò mai a questa sofferenza. Non riesco a immaginare Denise crescere, la vedo sempre come una bambina di quattro anni. Non riesco ancora a elaborare tutto questo. Spero di trovare un magistrato capace di indagare a fondo su ogni dettaglio. Quando ho visto quel video, sono rimasta sconvolta. Non c'è nulla di scherzoso in questo. Parlare di Denise in questo modo è stato terribile. Nessuno si è scusato, nessuno ha fatto nulla. Spero che vengano presi seri provvedimenti. Non tutto può essere un gioco."

Le segnalazioni continue

Piera ha anche parlato delle segnalazioni periodiche riguardanti avvistamenti che continuano a pervenire: "Le segnalazioni sono costanti, non si sono mai interrotte. Alcune non hanno ancora ricevuto risposta. C'è una bambina che assomiglia molto a Denise, anche se di un'altra etnia. Voglio approfondire questa segnalazione con il mio avvocato prima di renderla pubblica. È una fonte di speranza, ma voglio anche chiudere questa vicenda. Spero che Denise non venga mai dimenticata."

I sospetti di Piera Maggio

Infine, Piera ha condiviso i suoi sospetti riguardo alla scomparsa di Denise: "Non abbiamo mai smesso di credere nella provenienza del nostro male. Abbiamo sempre avuto le idee chiare, basate su fatti concreti. Nonostante le assoluzioni e i vari gradi di giudizio, niente ha ancora smentito i miei sospetti. La Cassazione ha riconosciuto un possibile movente che poteva coinvolgere anche la madre di Denise. Non nego l'innocenza di nessuno, ma ci sono ancora molte questioni irrisolte. Sono pronta a cambiare idea, ma solo di fronte a prove concrete. Vivo nella realtà, non nei sogni. Ci sono eventi che mi portano a credere in ciò che penso."