di Zazoom di mercoledì 13 dicembre 2023

Confermata la condanna: Elpidio D'Ambra chiede perdono per l'omicidio di Rosa Alfieri

confermata condanna

Elpidio D'Ambra, l'uomo accusato dell'omicidio di Rosa Alfieri, sua giovane vicina di casa a Grumo Nevano, ha visto confermata la condanna all'ergastolo in appello il 12 aprile. Nel tragico episodio avvenuto il 1° febbraio 2022, D'Ambra avrebbe attirato Rosa nel suo appartamento con la scusa di leggere alcune bollette, tentando poi di abusare di lei. Respinto, avrebbe strangolato la giovane di 23 anni.

Durante il processo d'appello, D'Ambra, già reo confesso, ha nuovamente chiesto perdono alla famiglia di Rosa Alfieri, esprimendo il suo rimorso. Ha spiegato di non essere in uno stato mentale stabile, influenzato da sostanze stupefacenti, e ha dichiarato di essere fuggito temendo per la sua vita, essendo il condominio abitato da familiari della vittima.

L'imputato ha fornito alcune dichiarazioni spontanee in aula, riferendo di essere stato sotto l'effetto di crack e cocaina al momento dell'omicidio. Ha dichiarato: "Non stavo bene, ero in preda all'ansia. Chiedo scusa." Dopo il delitto, si è giustificato dicendo di aver temuto per la propria incolumità, sottolineando di aver agito in uno stato di confusione.

Il corpo di Rosa Alfieri è stato trovato nel suo appartamento, seminuda e con segni di strangolamento. D'Ambra è stato arrestato il giorno successivo, grazie al riconoscimento da parte di poliziotti nel San Paolo di Napoli. Ha confessato di aver attirato la giovane in casa con una scusa, prima di ucciderla dopo il suo rifiuto a un rapporto sessuale.

La madre di D'Ambra ha dissociato se stessa dal figlio, esprimendo dolore per le azioni compiute. "Non è più mio figlio. Ne facciano quello che vogliono, io sono pronta anche a testimoniare contro di lui. Ha distrutto due famiglie. Sono vicina al dolore dei genitori della ragazza," aveva dichiarato, visibilmente commossa.