Sul tetto del mondo, Vicario: Bonatti morì chiamando il nome di Rossana Podestà, ma non gliela fecero vedere

di Redazione Zazoom - lunedì 13 settembre 2021

Sul tetto del mondo, Vicario: Bonatti morì chiamando il nome di Rossana Podestà, ma non gliela fecero vedere

A Fanpage il regista Stefano Vicario ha raccontato tutti i dettagli della storia d'amore tra Walter Bonatti e Rossana Podestà protagonisti della docufiction Sul tetto del mondo in onda su Rai1. 

"Fu un percorso. Mia madre sapeva che la prima cosa da fare era andare incontro al mondo di Walter. Lei, grande lettrice, persona colta, che faceva il cinema e non aveva mai fatto viaggi avventurosi, iniziò a seguire Walter e poi, pian piano, lo portò nella famiglia, lo abituò alla condivisione, al rispetto di certe abitudine e alla sopportazione dei ragazzini (ride, ndr)."

"Mia madre era una persona che si prendeva molta cura degli altri, ha deciso di portare questa sofferenza solo sulle sue spalle. È stata dura. Lo ha fatto perché sapeva che era una malattia fulminante, non c'era niente da fare. A Walter mancava pochissimo da vivere. La diagnosi è arrivata a giugno ed è morto a settembre del 2011."

"Eravamo lì tutti quanti, Walter era entrato in fase pre-agonica, mia madre si è precipitata in terapia intensiva e l'hanno cacciata via. Un medico le disse: "Chi è lei? Non è parente e non siete sposati. Non può entrare". Walter chiamava mia madre e lei non c'era. È stata una cosa che l'ha devastata. Un gesto simile da parte di un medico e soprattutto cattolico che dovrebbe rappresentare valori come la carità…"

"Per lei niente era più lo stesso. Non le andava di vivere senza di lui. Finì le cose che Bonatti non aveva fatto, sistemò il suo archivio, scrisse un libro su di lui, poi, due anni dopo è morta anche lei. Le hanno diagnosticato un tumore benigno al cervello, un meningioma. Non è sopravvissuta all'operazione."