di Zazoom di mercoledì 24 gennaio 2024

Costantino Vitagliano e la misteriosa malattia: Ecco le ipotesi dell' immunologo

costantino vitagliano

La vita di Costantino Vitagliano ha subito un profondo cambiamento a seguito della scoperta di una malattia, come ha condiviso il primo tronista di 'Uomini e donne' durante un'intervista a 'Verissimo' su Canale 5. Affrontando una rara patologia autoimmune, Vitagliano ha evitato di entrare nei dettagli poiché la diagnosi definitiva ancora non è stata confermata.

Le malattie infiammatorie immunomediate (Imid) rappresentano un complesso di diverse condizioni patologiche, ciascuna capace di colpire vari tessuti e organi. Secondo l'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzata, queste malattie presentano un'eterogeneità considerevole, coinvolgendo diversi ambiti corporei, ma hanno in comune un'origine primaria legata a una disfunzione del sistema immunitario.

Minelli spiega che nel caso di Vitagliano, le prime manifestazioni sembrano essersi presentate con la rottura di un tendine, senza un trauma significativo. Le ipotesi più plausibili riguardano una malattia autoimmune del tessuto connettivo, che rappresenta la base fondamentale per la forza e la resistenza di articolazioni, tendini, legamenti e vasi sanguigni.

Il coinvolgimento dei vasi sanguigni, secondo l'immunologo, può portare a complicazioni, dando luogo a condizioni patologiche come la vasculite. Quest'ultima può interessare vasi di diverse dimensioni, generando sintomi variabili a seconda della localizzazione dell'infiammazione vascolare.

L'immunologo sottolinea che i disturbi associati a una vasculite possono variare notevolmente a seconda della localizzazione e dell'intensità dell'infiammazione. I sintomi più comuni includono febbre, stanchezza, affaticamento, dolori articolari e muscolari, neuropatie infiammatorie, cefalea, acufeni, difetti della vista e perdita di peso.

Minelli conclude che sarà importante esaminare attentamente il caso di Vitagliano, combinando parametri clinici, sierologici, istologici e angiografici per ottenere una diagnosi accurata. Inoltre, sarà fondamentale indagare sulla causa sottostante della disregolazione immunitaria al fine di prevenire eventuali ricadute nonostante il trattamento farmacologico. La situazione richiede un'approfondita comprensione e attenzione per garantire il benessere continuo dell'ex tronista.