di Zazoom di martedì 23 gennaio 2024

Aumentano gli italiani celiaci : le linee guida per diagnosi e terapia

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Il numero di italiani affetti da celiachia sta aumentando, con attualmente 224.000 casi diagnosticati, ma si stima che il numero reale sia circa 600.000 a causa della natura spesso asintomatica della malattia. In risposta a questa crescita, è stata presentata oggi a Roma in Senato una roadmap dedicata a medici di famiglia e pediatri, volta a facilitare la diagnosi e la gestione della celiachia. Le Linee guida nazionali per la diagnosi e la terapia, così come il follow-up della malattia celiaca e della dermatite erpetiforme, sono state promosse dalla Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) e pubblicate dall'Istituto superiore di sanità (Iss).

Luca Frulloni, presidente Sige e professore ordinario di Gastroenterologia presso l'Università di Verona, ha sottolineato l'impatto significativo delle malattie dell'apparato digerente in Italia, rappresentando la terza causa di ricovero ordinario. Ha spiegato che la creazione di linee guida sulle malattie gastrointestinali più comuni è un tentativo di fornire uno strumento adeguato a tutti i medici per migliorare diagnosi e cura dei pazienti, nonché per contenere i costi sanitari.

Tra i punti chiave evidenziati dagli esperti delle linee guida, si sottolinea l'importanza di non intraprendere una dieta priva di glutine prima di completare l'iter diagnostico e di eseguire la corretta sierologia degli anticorpi antitransglutaminasi IgA e IgA totali. Viene inoltre espressa la raccomandazione di non fare affidamento sui test delle intolleranze alimentari.

La senatrice Elena Murelli, componente della Commissione Affari sociali, sanità e lavoro pubblico e privato del Senato e promotrice dell'Intergruppo parlamentare su malattia celiaca e allergie alimentari, ha sottolineato l'importanza di diffondere informazioni attraverso i media per combattere la discriminazione nei confronti dei celiaci. Ha notato che molti li osservano con sospetto, pensando erroneamente che la dieta senza glutine sia finalizzata solo alla perdita di peso.