“Dall’uva al vino” alunni ed insegnanti dei Fratelli delle Scuole Cristiane di Massa fanno il…vino. Progetto a scopi benefici ed istruttivi

di Redazione Zazoom - venerdì 22 ottobre 2021

“Dall’uva al vino” alunni ed insegnanti dei Fratelli delle Scuole Cristiane di Massa fanno il…vino. Progetto a scopi benefici ed istruttivi

Appena il tempo di archiviare la “Festa dei nonni” nella quale le bambine e i bambini della scuola San Filippo Neri di Massa, alias scuola dei Fratelli Cristiani, hanno dedicato alcuni pensieri e canti ai loro beniamini convenuti nell’ampio cortile della scuola e di nuovo tutti in pista con la Festa dell’uva con il progetto, appunto, “Dall’uva al vino. “Un progetto di tutto rispetto perché partendo dal prezioso prodotto della vite giunge fino alla bottiglia proposta per un progetto di solidarietà per una delle scuole del pianeta lasalliano, le istituzioni che si ispirano al carisma di San Giovanni Battista de La Salle fondatore, quelle bisognose di aiuto e di sostegno. 

Grazie all’uva Sangiovese di Bolgheri, donata alla scuola dai fratelli Bongiorni di Massa, in modalità Covid, gli alunni dell’Infanzia e quelli della scuola Primaria hanno potuto dare una... girata alla manovella per pigiare ben tre quintali di grappoli vermigli. Il mosto è finito in una capiente botte situata nel cortile della scuola per tutto il tempo necessario perché gli enzimi avviassero il processo di fermentazione. Quindi il giorno più bello: quello della spillatura e del travaso nelle damigiane del prezioso liquido in attesa che il... dio Bacco compia il miracolo della trasformazione definitiva del mosto in vino. Allora sarà il tempo dell’imbottigliamento, dell’etichettatura e della messa sul... mercato per recuperare una somma che sarà devoluta per scopi benefici. Progetto socializzante perché, pur nei modi imposti dall’attuale situazione, lascia incontrare tutti gli alunni della scuola di viale Chiesa in un contesto di gioiosa atmosfera, resa ancora più allegra da canzoni e musiche in tema. 

Progetto culturale perché oltre ad un’appropriata nomenclatura del mondo della vite e degli oggetti usati per il processo della produzione del vino vengono toccati aspetti del sapere che riguardano il territorio, la pittura, la musica, la scultura, la mitologia, la storia, la ricchezza dei vini italiani e non. Progetto stimolante per la produzione di elaborati a vari livelli, dalla scuola dell’Infanzia fino all’ultima classe della Primaria: disegni, cartelloni, mappe, schemi logici, sintesi del “lavoro” svolto che daranno vita a una mostra che farà bella figura di sé, apprezzata dai genitori che, anche se in modo furtivo (maledizione al Covid!) apprezzeranno quanto prodotto dai loro figli.Non rimane che lanciare il concorso per la realizzazione dell’etichetta e dare un nome al vino che nel marzo 2022 sarà imbottigliato e messo a disposizione di quanti vorranno partecipare a un gesto di solidarietà. Sapere e sapore, cibo per la mente e attività per i cinque sensi, scuola come laboratorio di cultura alla riscoperta di una delle più antiche attività dell’uomo. 

La scuola del fare divertendosi per imparare, nella quale l’alunno è protagonista e costruttore del suo sapere, guidato, l’alunno, nel processo di apprendimento dalle mani sapienti dei docenti Eleonora Bonotti, Veronica Di Lauro, Stefania Gianardi, Benedetta Tartarelli per l’Infanzia e Chiara Antonioli, fr. Alberto Castellani, Rachele Fangano, Elisabetta Ferrante, Roberta Fialdini , Chiara Giuntoni, Tiziana Tenace, Denise Woods, animati e sostenuti dalla coordinatrice Elisa Calanchi.