Elisabetta Canalis torna in tv : Sarà l’anno di Cattelan, Elodie e Siani

di Giuseppe Ferrazzuolo - mercoledì 1 settembre 2021

Elisabetta Canalis torna in tv : Sarà l’anno di Cattelan, Elodie e Siani

A Fanpage, Elisabetta Canalis, showgirl e conduttrice si racconta: dall'emozione del debutto su Tv8 con la conduzione di “Vite da Copertina” alla sua Sardegna fino a quelli che saranno i volti simbolo della nuova stagione televisiva.

"Mi sento in ansia. Perché io sono una che non è mai sicura, che va sempre a rivedersi. Però, ho fatto vedere la puntata a mia mamma, le è piaciuta e io mi fido del suo giudizio. Chiaramente era da tanto tempo che non conducevo un programma con così tanto spazio, ora vorrei mettere sempre un po’ di più del mio in questo format."

Sui personaggi televisivi : "Vedo una grandissima Elodie, una ragazza che ha fatto le scelte giuste professionalmente e la vedo quindi con un futuro molto interessante. È una brava cantante ed è un personaggio. Chiaramente, anche i Maneskin che hanno già avuto un successo worldwide."

"Io sono sempre stata una grande fan di Alessandro Cattelan. L’ho sempre considerato sopra la media. Eravamo in agenzia insieme quando lui lavorava a Mtv e ho sempre pensato che fosse bravissimo. Ora ha questa sfida in Rai e credo crescerà ancora.

Su Striscia : "Io non sarei qua a parlare con te se non fosse stato per Striscia. Farei un altro lavoro, probabilmente. Devo tutto a loro. È un programma che è un’istituzione. C’è un lavoro enorme di team che Antonio Ricci ha portato avanti e che adesso Vicky Ricci, sua figlia, sta portando avanti – ma sempre con la supervisione di papà Antonio. E checchè se ne dica dello stile, che certe cose si possono affrontare in un modo o in un altro, Striscia resta una formula vincente. Come lo è la formula de Le Iene, di Scherzi a Parte."

Alessandro Siani e Vanessa Incontrada a Striscia? "Li vedo bene. Alessandro, poi, è un talento enorme. È bravissimo."

Sulla Sardegna e Salmo: "Non me la sento di giudicare nessuno. È un momento caldo per il mondo degli artisti e della musica in generale. Non mi sento nessuno per giudicare né le scelte di Salmo né le scelte di chi lo critica."