Chef Locatelli : L’Inghilterra riparte, fiducia in vaccino Astrazeneca, l'unico modo per uscirne!

di Anna Spiotta - mercoledì 21 aprile 2021

Chef Locatelli : L’Inghilterra riparte, fiducia in vaccino Astrazeneca, l

Il Regno Unito ha superato le 43 milioni di dosi di vaccino e nelle ultime ore il numero di morti per Covid-19 si è ridotto drasticamente a quattro. Da lunedì scorso le riaperture della prima nazione in Europa che ha cominciato a vedere la vita con altri occhi. Fanpage.it ha raggiunto Giorgio Locatelli a Londra, dove gestisce la sua stellata Locanda Locatelli.

Il noto Chef di MasterChef racconta a Fanpage : "C’è un sentimento di sicurezza basato sul fatto che abbiamo più di 40 milioni di persone vaccinate, la gente si è sentita liberata ma continua a rispettare le regole. Noi ristoratori non facciamo entrare nessuno nei locali se non tramite l’app dell’NHS (sistema inglese per tracciamento contatti) e più in grande si parla di passaporti vaccinali. Resto convinto che l'unico modo di uscire è vaccinarsi".

Sull'impatto economico ed emotivo della pandemia, lo Chef spiega "Qui una cosa che ha funzionato benissimo è stato il furlough, ovvero la vostra cassa integrazione. A seguire, per le attività più piccole o in difficoltà, sgravi fiscali e sugli affitti, oltre ai prestiti garantiti con interessi più bassi possibili, hanno dato la possibilità a chi stava annegando di tenersi a galla. [...] Queste agevolazioni hanno creato un clima più pacifico perché non abbiamo dovuto assistere alla disperazione di dipendenti con famiglie a carico, lasciati scoperti per mesi dai ristori".

Giorgio Locatelli si mostra critico sulla posizione dell'Inghilterra fuori dall'UE: "Stiamo assistendo a una crescita incredibile dei prezzi della roba importata, il doppio di quello che importavamo prima dall'Italia, un danno incredibile. E per quanto riguarda la pandemia, le scelte sarebbero state uguali se fossimo rimasti in Europa, è stata una strumentalizzazione ridicola dire il contrario".

Infine, lo Chef commenta l'ultima edizione di MasterChef: "In questa pandemia a fine giornata non ci rimanevano che la tv e la cucina. L'ultima edizione di MasterChef è stata volutamente più dolce, inclusiva, godereccia, un ritratto dell'Italia che abbiamo adesso. E il suo successo penso sia derivato anche da questa identità in cui riconoscersi, non solo dal fatto che le persone fossero isolate in casa. Lato team sono stato fortunato: abbiamo registrato a ridosso del primo lockdown e devo dire che quel clima ci aveva trasmesso un bel po’ di paura. Sono stati mesi duri, ma abbiamo rispettato rigidi protocolli e alla fine non è uscito nemmeno un positivo. Un bel sospiro di sollievo".