Covid-19 : Verità sugli errori dell'Italia per evitare terza ondata

di Anna Spiotta - venerdì 30 ottobre 2020

Covid-19 : Verità sugli errori dell

La lettera di 10 studiosi come Andrea Crisanti, Nicola Casagli, Pierluigi Contucci, Paolo Gasparini, Francesco Manfredi, Giovanni Orsina, Luca Ricolfi, Stefano Ruffo, Giuseppe Valditara, Claudio Zucchelli. Crediamo che quello che non è stato fatto tra maggio e ottobre vada assolutamente fatto adesso, scrivono i ricercatori, ricostruendo 10 gravi errori commessi dalle istituzioni e dal governo nella gestione dell'epidemia. Il coordinamento e la programmazione delle politiche di tutela della salute degli italiani era di competenza del Premier Conte e dei suoi ministri, il documento analizza le 10 pratiche ritenute strategiche: tamponi di massa, scuole in sicurezza, dati epidemiologici accessibili, tracciamento, assembramenti e sanzioni, terapie intensive, distanziamento sui mezzi pubblici, vaccini antinfluenzali, medicina del territorio, Covid hotel. 

Il problema cruciale di un’epidemia non è portare il numero di contagi vicino a zero, ma mantenerlo basso quando il peggio sembra passato. Per garantire questo, servono tutte e 10 le cose che abbiamo elencato, serve, soprattutto, un impegno solenne del governo centrale ad attuarle in tempi brevi e certi. Serve un cronoprogramma che specifichi costi, strumenti, fasi di avanzamento, date di conclusione. Perché il rischio che corriamo è grande. È il rischio che, dopo il tempo delle chiusure, quello delle aperture ci restituisca la medesima illusione in cui siamo vissuti quest’estate. Un intervallo in cui si fa poco per contrastare il virus, ci si illude che il virus sia in ritirata, e così si prepara l’arrivo di una nuova ondata”.