La Ministra Azzolina sconsiderata a far partire il concorso oggi

di Vito Manzione - giovedì 22 ottobre 2020

La Ministra Azzolina sconsiderata a far partire il concorso oggi

Misura della temperatura all'ingresso, obbligo di indossare sempre e correttamente la maschera e distanza di sicurezza. 

Alle 8 è partito il concorso straordinario per l'istruzione secondaria inferiore e superiore, riservato ai docenti che abbiano già compiuto almeno 36 mesi di servizio. Una procedura prevede un bando per 32.000 posti e al quale si sono iscritti 64.563 candidati. I candidati sono suddivisi in classi di concorso e su più giorni: le prove proseguiranno fino al 16 novembre. 

Durante la giornata sono attesi i primi 1.645 candidati, suddivisi in 171 aule sparse sul territorio nazionale. Il test è basato su computer e dura 150 minuti. Sono previste cinque domande aperte relative alle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia insegnata. 

"Nonostante la pandemia segni numeri record in Italia la ministra Azzolina si è ostinata a tenere un concorso di cui già non c’era alcun bisogno, bastava stabilizzare i nostri precari che da anni reggono le sorti della scuola italiana. Fratelli d’Italia ha cercato in ogni modo di far comprendere che sarebbe stata una occasione irripetibile per fare giustizia sociale, ma la ministra si è assolutamente incaponita e non ascolta argomentazioni politiche e di buon senso. Il governo invoca la collaborazione ma non ascolta le proposte dell’opposizione. La Azzolina dovrà assumersi la responsabilità storica e politica di questa decisione che ammazza i precari e che speriamo non generi anche focolai di contagio. Rifletta su questo e sul caos che impera nella scuola italiana, invece di preoccuparsi che i ragazzi cantino 'Bella ciao'". Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, capogruppo in Commissione Istruzione.