È morta Jole Santelli : La governatrice della Calabria stroncata da un male incurabile

di Paola Cammarota - giovedì 15 ottobre 2020

È morta Jole Santelli : La governatrice della Calabria stroncata da un male incurabile

Jole Santelli, governatore della Calabria, è morta nella notte nella sua casa di Cosenza. Santelli, presidente della Regione dal 15 febbraio 2020, sarebbe morta - secondo fonti mediche - per emorragie interne causate dalle patologie cancerose di cui soffriva

Il governatore è stato trovata morta questa mattina sul divano di casa sua in via Piave a Cosenza dalla domestica. Aveva 51 anni e soffriva di cancro da molto tempo. Mercoledì Santelli ha avuto incontri politici nella sua città. Prima donna presidente della Regione Calabria, è stata deputata dal 2001 al 2020 e sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretario al Ministero del Lavoro e politiche sociali da maggio a dicembre 2013. Il 9 dicembre 2019 si è dimessa da vicesindaco di Cosenza e il 19 dicembre è stata nominata da Forza Italia candidata alla presidenza della regione Calabria per il centrodestra per le elezioni del 26 gennaio 2020.

"Con profonda costernazione apprendo la tragica notizia della prematura scomparsa di Jole Santelli. Nessuna parola è adeguata ad esprimere il mio dolore e quello di tutti noi di Forza Italia. Jole lascia davvero un vuoto incolmabile nelle nostre anime". Così il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha reso omaggio a Jole Santelli. "Era un'amica sincera, intelligente, leale, era una donna appassionata, una combattente tenace. Mi è stata vicina anche nei momenti più difficili. Non aveva paura di nulla, neppure della malattia e della sofferenza. Come pochi altri aveva saputo mettere nell'impegno politico generosità, intelligenza, cultura, aveva affrontato senza esitare sfide difficili in Parlamento, al Governo, in Forza Italia, fino all'ultima bella battaglia che l'aveva portata alla Presidenza della sua Regione. Jole rappresentava la speranza del riscatto di una terra che amava appassionatamente, l'idea di un Mezzogiorno che ha in se' stesso la dignità e la forza di essere protagonista del futuro, di guardare all'Europa e al mondo. Ai suoi cari, a tutti coloro che l'hanno conosciuta, stimata, amata voglio esprimere il mio cordoglio più sentito e più profondo. Il loro dolore è anche il mio".