Coronavirus : Servono norme più dure,ma no lockdown

di Vito Manzione - lunedì 12 ottobre 2020

Coronavirus : Servono norme più dure,ma no lockdown

"Il quadro epidemiologico in Europa è peggiorato e i contagi sono cresciuti anche in Italia, seppur inferiori ad altri Paesi. Ma ci porta a un cambio di marcia". Queste le parole del ministro della Salute, Speranza, da Fazio su Rai 3. "Siamo costretti a stringere le maglie dopo settimane di misure che allargavamo. Interventi su aree più a rischio: orari dei locali, più controlli su assembramenti, ho proposte di vietare le feste. Norme uguali in tutta Italia, ma no lockdown nazionale. Il 75% dei contagi è in famiglia".

"Per il raggiungimento dell'obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività" al Covid, il Comitato tecnico scientifico "ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese". 

Intanto la Russia registra il terzo giorno consecutivo di record di contagi Covid in 24 ore: 13.634 nuovi casi, secondo il Centro per la gestione dell'epidemia. Dall'inizio dell'epidemia in Russia le infezioni registrate sono 1.298.718, di cui la metà solo nell'ultimo mese. Il bilancio totale dei morti è 22.579, con 149 decessi nelle ultime 24 ore. I media russi,citando fonti di autorità moscovite, riferiscono di possibili imminenti chiusure di locali notturni, pub e bar nella capitale russa.