Covid, Proroga emergenza passa anche a Camera : Obbligo di mascherine anche all'aperto

di Alessia Mogevero - mercoledì 7 ottobre 2020

Covid, Proroga emergenza passa anche a Camera : Obbligo di mascherine anche all

Via libera anche della Camera alla risoluzione della maggioranza dopo le comunicazioni sulle nuove misure anti Covid. I sì sono stati 253, i no 3, gli astenuti 17. L'opposizione non ha votato. Nella seduta di oggi 120 i deputati in missione. Tra questi, anche i deputati in quarantena fiduciaria. Ieri era mancato due volte il numero legale e per questo è slittato a stamattina il CdM sulle misure. La risoluzione impegna il governo a prorogare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio.

Il Consiglio dei ministri ha approvato, nell'ambito del decreto legge Covid, una norma che proroga al 15 ottobre il Dpcm con le norme anti contagio ora in vigore, con una novità: l'obbligo di indossare da subito le mascherine anche all' aperto, se si è vicini a persone non conviventi. Entro il 15 ottobre dovrà quindi essere adottato un nuovo Dpcm che confermi o aggiorni le misure anti contagio, che scadevano oggi e che sono state prorogate.

"La trasmissione di Covid-19 tra gli studenti e il personale scolastico è strettamente monitorata e a oggi risulta molto limitata. I protocolli stanno funzionando. Continuiamo a lavorare con il ministero dell'Istruzione e il ministero della Salute perché i ragazzi vadano a scuola". Così su Twitter il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, commenta gli effetti delle misure adottate per la ripresa delle lezioni negli istituti scolastici.

Via libera della Commissione Ue allo schema italiano da 1,5 mld di euro di sostegno alle aziende del Sud Italia colpite dall'epidemia Covid. L'obiettivo è ridurre il costo del lavoro, preservando il livello occupazionale. Lo schema consiste in vantaggi fiscali per il periodo 1 ottobre-31 dicembre 2020,concessi ad aziende private-escluse le agricole e finanziarie-che operano in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dove il Pil regionale pro capite è al di sotto del 90% della media Ue.