La madre di Marco e Gabriele, accusati dell'omicidio di Willy : niente sarà più come prima

di Paola Cammarota - mercoledì 9 settembre 2020

La madre di Marco e Gabriele, accusati dell

La madre dei fratelli Bianchi, accusati per l'omicidio di Willy Monteiro, ha detto che se i ragazzi verranno giudicati colpevoli dovranno pagare. 

Tuttavia, è convinta che non abbiano toccato la vittima e che fossero lì per fare da pacificatori, rifiutando le ricostruzioni di chi li chiamava mostri. Intervistata dal Corriere della Sera, Antonietta Di Tullio non può fare a meno di pensare al dolore provato dalla madre della 21enne Willy Monteiro: “Se penso a lei mi sento male. Vorrei porgergli le mie condoglianze, dargli un abbraccio, ma a cosa servono le parole? So che la sua vita è distrutta e che niente sarà più lo stesso ”. Da madre non può prometterle che andrà al funerale del giovane, ma di una cosa è certa: che vorrebbe essere vicino a questa donna.

Per quanto riguarda la responsabilità dei suoi figli, ha detto di essere sicura che non lo avessero ucciso. Di fronte ad altre lamentele di rissa, può solo ammettere che "hanno litigato con adulti come loro", ma è convinta che quella notte fossero lì per calmare gli animi per non incolpare un bambino. Se li avesse davanti adesso, non avrebbe dubbi su cosa dire: che hanno sbagliato, che chi sbaglia paga e che non dovrebbe trovarsi in questa situazione.


Quanto a chi li ha definiti come mostri e violenti, la donna ha denunciato che la sua famiglia – i nipoti e gli altri due figli – continuano a ricevere umiliazioni. Da madre di quattro creature che afferma di aver educato al rispetto, al sacrificio e alla solidarietà “da quando li svegliavo all’alba per non lasciare solo mio marito che accompagnava il maggiore a Marino per studiare“, ha dichiarato che questa situazione sta distruggendo anche loro.