Non si può morire cosi! Le sorelline uccise da un albero

di Giuseppe Ferrazzuolo - martedì 1 settembre 2020

Non si può morire cosi! Le sorelline uccise da un albero

«Non si può morire per colpa di un albero», le parole davanti all'ospedale di Massa Carrara di uno zio delle due sorelline Malak e Jannat Lassiri, di 14 e 3 anni, morte in una tenda in un campeggio di Marina di Massa, schiacciate da un pioppo caduto durante un forte ondata di maltempo. 

Ieri è sono arrivati i parenti della famiglia Lassiri. Durante la giornata, i genitori delle due figlie sono tornati al campeggio Verde Mare, luogo della tragedia, per recuperare alcuni effetti personali lasciati nella tenda sommersa dall'albero. Nel pomeriggio hanno raggiunto l'obitorio. Le salme verranno trasferite a Lucca dove verrà eseguita l'autopsia sui corpi.

I genitori rimarranno nel Comune di Massa “finché ne avranno bisogno”. Lo ha chiarito il sindaco Francesco Persiani. I membri della famiglia, visibilmente sotto shock, sono seguiti in queste ore dalla Croce Rossa, in particolare la madre delle ragazze. Nel frattempo pochissimi turisti hanno soggiornato al campeggio Verde Mare: il mese di agosto è terminato ma a causa del maltempo (l'allerta arancione termina alle 20) e dopo un altro forte temporale oggi, molti ospiti hanno deciso di partire.