Coronavirus nel pollo congelato in Brasile

di Vito Manzione - giovedì 13 agosto 2020

Coronavirus nel pollo congelato in Brasile

Il coronavirus è stato rilevato in una spedizione di ali di pollo congelate dal Brasile alla Cina. Lo hanno rivelato le autorità cinesi nella città cinese meridionale di Shenzen. Un esportatore brasiliano, come riporta il quotidiano Estado de Sao Paulo, ha affermato che "è difficile sapere in quale fase (nella produzione di carne congelata) sia avvenuta l'infezione". Nel frattempo, le autorità cinesi hanno iniziato a testare i lavoratori entrati in contatto con la carne di pollo brasiliana.

Non è la prima volta che si verificano incidenti del genere tra Cina e Brasile: la Cina è, infatti, il principale partner commerciale del Brasile e uno dei principali acquirenti di pollo, manzo e maiale.

Tra gli altri incidenti: tre campioni di imballaggi di pesce congelato importato sono risultati positivi al Covid-19 a Yantai, una città nella provincia settentrionale dello Shandong, ha spiegato il governo municipale martedì nell'account ufficiale. Ieri, invece, la televisione pubblica CCTV ha riferito che l'esterno di un pacco di gamberi congelati in Ecuador è stato trovato infetto in un ristorante di Wuhu, una città nella provincia di Anhui.

A giugno Pechino aveva già sequestrato gli acquisti di carne da sei fabbriche brasiliane di lavorazione della carne negli stati di Rio Grande do Sul e Mato Grosso dopo la scoperta di epidemie di coronavirus tra i suoi lavoratori. Il mese scorso, tuttavia, il ministro dell'Agricoltura Tereza Cristina ha incontrato l'ambasciatore cinese a Brasilia Yang Wanming per analizzare la crisi sul blocco della carne.