ResQ, la nave italiana salva migranti ha bisogno di soldi

di Francesco Oliva - mercoledì 29 luglio 2020

ResQ, la nave italiana salva migranti ha bisogno di soldi

Il progetto è partito da Milano grazie all'associazione ResQ-People Saving People, creata da persone desiderose di salvare coloro che decidono di intraprendere il cosiddetto viaggio della speranza.

La questione dei migranti è tornata in vigore negli ultimi giorni. I continui sbarchi a Lampedusa e in Sicilia in generale crearono nuove controversie e malcontento generale.

D'altra parte, ci sono quelli che preferiscono non cavalcare l'onda di massa e vogliono provare a fare qualcosa per coloro che rischiano la vita. Ad esempio, a Milano, l'associazione ResQ-People Saving People sta lavorando alla costruzione di una nave che opera nel Mediterraneo per salvare i migranti in difficoltà in caso di un problema di naufragio.

Questo è un progetto interamente realizzato in Italia presentato da Gherardo Colombo, ex magistrato della famosa operazione degli anni 90. Sarà il presidente onorario della nuova associazione che mira a evitare tragedie tra le coste del Nord Africa e quelle dell'Italia.

Nel dettaglio, il piano include una nave di 40 metri che batte la bandiera italiana con 10 membri dell'equipaggio e 9 tra medici e infermieri, soccorritori, giornalisti e fotografi. Inoltre, saranno affiancate due zattere che dovranno avvicinarsi alle barche in difficoltà e dovranno supportare i passeggeri in caso di disagio. Allo stesso tempo, verrà lanciata anche una campagna mediatica, con l'obiettivo di informare le persone attraverso incontri pubblici e lezioni nelle scuole.

L'ostacolo è attualmente economico. Per poter realizzare questo ambizioso programma, è necessario un importo significativo, circa 2,1 milioni di euro, che coprirebbe l'acquisto e l'equipaggiamento della nave per le attività di ricerca e salvataggio. Pertanto, è stato lanciato un crowdfunding sul portale resq.it, dove è possibile effettuare una donazione per sostenere il nobile progetto.