Coronavirus, gli scienziati: Infettare volontari sani

di Angelo Caputo - venerdì 17 luglio 2020

Coronavirus, gli scienziati: Infettare volontari sani

Un team di 125 scienziati, tra cui 15 premi Nobel, sono convinti che per accelerare il programma per il vaccino COVID-19 un gruppo di volontari - che per primi hanno ricevuto un vaccino sperimentale -  dovrebbe essere esposto al nuovo coronavirus per valutare se fornisce protezione contro le infezioni. Pertanto hanno presentato la loro teoria in una lettera aperta al capo del National Institutes of Health negli Stati Uniti. Come riportato dalla BBC, il team di scienziati sostiene che i rischi per la salute dei volontari sarebbero bassi, ma i potenziali benefici per la società sarebbero enormi.

La proposta ha già suscitato polemiche. Per coloro che sollevano dubbi etici, le assicurazioni dei ricercatori sul livello limitato di pericolo e sulla possibilità di accelerare i trattamenti non sono sufficienti. L'unico modo per vedere se un vaccino funziona è controllare che un numero sufficiente di volontari vaccinati ed esposti al coronavirus su base giornaliera non siano infetti. Ma i sostenitori di questo tipo di approccio affermano che aspettare che ciò accada naturalmente può significare aspettare mesi, poiché numerosi studi sono stati condotti in paesi con tassi di infezione in calo. Ecco perché il gruppo di 125 scienziati è convinto che tutto ciò non debba essere lasciato al caso. Ad oggi in tutto il mondo ci sono studi clinici su 23 vaccini Covid.