Caos in spiaggia! Vietato mangiare il panino portato da casa

di Mario Ferrazzuolo - lunedì 13 luglio 2020

Caos in spiaggia! Vietato mangiare il panino portato da casa

È vietato portare panini da casa sotto l'ombrellone... e i piatti sulla spiaggia pagati in oro. L'attrattiva del Salento rischia di indebolirsi nei numerosi casi segnalati - sempre più spesso tramite i social network ma anche denunciati alla polizia dai vacanzieri sorpresi dalla politica degli stabilimenti balneari.

La sosta per consumare pasti e bevande non acquistati al bar dello stabilimento - il più delle volte il classico sandwich preparato per combattere la fame - aggiunge un menu che non è esattamente economico. Tanto che molto spesso le sorprese arrivano con il conto da pagare, che anche per un semplice piatto freddo. Una situazione che danneggia l'immagine del turismo nel Salento con ripercussioni sull'economia locale che potrebbero anche essere molto gravi: in diverse occasioni, infatti, le vittime di questi casi minacciano di recarsi in luoghi più pratici ed economici. 

Era già successo alla fine di luglio nella regione di Leuca, è successo sull'Adriatico dalle parti di Otranto. L'ultimo caso risale allo scorso fine settimana in un lido a Torre Lapillo, a nord di Porto Cesareo. La protagonista è una famiglia invitata dai gestori a non mangiare piatti preparati fuori dalla spiaggia  E, dopo aver ordinato due frese - pane biscottato, la beffa - almeno secondo il cliente - con un conto superiore a 30 euro. Giustificato, tuttavia, secondo il lido in questione per la peculiarità del piatto. In ogni caso, l'ultimo di una serie di episodi.