Taglio del cuneo fiscale : aumento in busta fino a 100 euro in più al mese

di Alessia Mogevero - mercoledì 1 luglio 2020

Taglio del cuneo fiscale : aumento in busta fino a 100 euro in più al mese

La Busta paga aumenta per circa 16 milioni di lavoratori: da oggi, infatti, inizia il tagli del cuneo fiscale che si traduce in un aumento della busta paga fino a 100 euro in più al mese. Per coloro che hanno già beneficiato del premio Renzi (tra 8.000 e 24.000 euro di reddito), l'importo va quindi da 80 a 100 euro al mese, che andrà anche a quelli il cui reddito è compreso tra 24 e 28 mila d 'euro. Quelli con un reddito tra 28.000 e 40.000 euro riceveranno una detrazione che scende a zero da 40.000 euro.

Sulla scia dell'emergenza del coronavirus e della necessità di ripensare l'estate favorendo le località balneari i Italia, novità anche per le famiglie con Isee nei 40 mila euro che potranno richiedere un bonus (da 500 euro se il nucleo è di almeno 3 persone), 300 con 2 persone e 150 euro per single, da pagare per alloggi come hotel, b & b o campeggi) che saranno forniti tramite IO, la domanda di servizi pubblici , accessibile con Spid o carta d'identità digitale, che genererà un codice QR da presentare alle strutture che hanno deciso di aderire all'iniziativa.

Buone notizie anche per coloro che, dopo i mesi di chiusura, hanno in programma di rinnovare la propria casa mentre anche il superbonus al 110% sta iniziando. Lo sgravio fiscale per l'adeguamento energetico degli edifici e per la sicurezza antisismica è ancora oggetto delle modifiche del Parlamento al decreto di rilancio e sono assenti le regole dell'Agenzia delle entrate per l'accesso alla concessione, che attualmente si applica alle prime case e seconde case in comproprietà (nessuna casa unifamiliare) e per i costi sostenuti fino al 31 dicembre 2021. Tra le possibili modifiche un'estensione fino al 2022 e l'estensione a tutte le seconde case. Il credito d'imposta, una nuova funzionalità introdotta dal decreto di incentivazione, può essere trasferito a terzi, in particolare banche e società finanziarie. 

Infine, per pagare, diventa più facile usare carte e bancomat, perché i contanti possono essere usati meno (il limite va da 3.000 a 2.000 euro) e gli operatori trarranno beneficio da uno sconto fiscale sulle commissioni.