Covid-19, Riapertura delle scuole? l'OMS teme una seconda ondata di infezioni

di Vito Manzione - venerdì 19 giugno 2020

Covid-19, Riapertura delle scuole? l Secondo l'OMS, il coronavirus non è stato sconfitto ed è pronto per una seconda ondata di infezioni in autunno, anche grazie alla riapertura delle scuole. Se le previsioni dell'Organizzazione mondiale della sanità sono vere, allora il ministro Azzolina e la ISS hanno fatto bene a rinviare il ritorno a scuola dei nostri figli.

L'organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato : “Non siamo fuori dall’oscurità i lockdown ci hanno permesso di guadagnare tempo. Laddove ne abbiamo l’opportunità, dobbiamo coglierla per rafforzare la nostra preparazione. Ciò significa sperare nel meglio, ma prepararsi al peggio: un probabile ritorno di Covid-19, attraverso Paesi, regioni, città e comunità. La nostra priorità è prepararci per l’autunno”. A sottolinearlo è Hans Kluge, direttore regionale per l’Europa.

E sottolinea : “Covid-19 è ancora in una fase attiva in molti Paesi. E’ fondamentale che continuiamo a recuperare e ricostruire la vita normale dopo il lockdown, ma è anche molto importante che le autorità investano nell’avere un sistema aggressivo di monitoraggio, test e tracciabilità per evitare misure aggiuntivi nelle settimane e nei mesi a venire in caso di ritorno del virus”.

Infine ribadisce : “Nell’ultimo mese il numero di Paesi europei che hanno mostrato aumenti significativi nell’incidenza cumulativa è più che triplicato, da 6 a 21. Covid-19 è ancora in una fase attiva in molti Paesi. Il virus ha causato la morte di quasi mezzo milione di persone in tutto il mondo, e ognuna è una tragedia. Il numero di casi confermati in tutto il mondo ha superato gli 8 milioni. La Regione europea rappresenta il 31% dei casi e il 43% dei decessi a livello globale. Dopo alcune settimane di casi in calo in alcuni Paesi, il numero di nuovi casi si è ora stabilizzato in media tra i 17.000 e i 20.000 casi al giorno in tutta la Regione europea E’ stato sparato una sorta di colpo di avvertimento – conclude l’esperto: la riapertura della scuola in alcuni Paesi ha provocato aumenti locali nel numero di casi. Dobbiamo essere diligenti e allentare le restrizioni con cura”.