Azzolina incompetente! Scuola, Salvini contro i divisori in plexiglass

di Anna Spiotta - venerdì 5 giugno 2020

Azzolina

La scuola deve ricominciare da settembre con le lezioni. Lo dice il Primo Ministro Giuseppe Conte. Ciò è stato confermato dal Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina. E tutti lo chiedono: maggioranza e opposizione, sindacati e associazioni. Il problema è come. E le ultime ipotesi diffuse in queste ore, con le parole pronunciate dal ministro Azzolina durante il vertice di Palazzo Chigi, sembrano raccogliere molte critiche. Il ministro ha spiegato che il comitato tecnico-scientifico prevede di installare divisori tra i banchi per separare i bambini e i giovani in classe e mantenere le distanze. Alcuni sostengono che il plexiglass sia considerato una possibile soluzione. Un'idea che, ancor prima di essere confermata, è fortemente respinta dal segretario della Lega Matteo Salvini: "Chiudere i bambini in plexiglas in classe è una stronzata a cui solo un ministro incompetente potrebbe pensare".

La Lega promette di combattere questa ipotesi, come sta facendo nel decreto della Camera sulla scuola: "I deputati della Lega sono stati alla Camera per due giorni per combattere questo decreto e alla Camera non c'è Conte e il Ministro", attacca il leader di Carroccio. Parlando da Napoli, decide di tornare alla questione dei divisori tra i banchi: "Non hai bisogno del plexiglas, fai solo quello che fanno gli altri paesi europei, con meno bambini nelle aule e spazi più grandi". L'ipotesi commentata da Salvini, tuttavia, rimane la seguente: non vi è alcuna conferma e finora nessuna dichiarazione ufficiale sui divisori in plexiglass. Ma il leader della Lega, tuttavia, non ha perso l'occasione di attaccare il Ministro della Pubblica Istruzione : “Stamattina, mentre siamo qui, in Svizzera, Austria, Francia, Danimarca, Belgio e Germania hanno i bimbi in classe distanziati. In Francia ci sono classi da 10 alunni per i più piccoli e da 15 per i più grandi. Di certo non vedremo più le classi pollaio, ma molto meglio il doppio turno e trovare nuovi spazi”. Salvini, quindi, conclude: “Pensare di chiudere i bimbi in classi differenziate e distanziati con il plexiglass è follia”.